
Lisa acquista l’ultimo modello di Malibu Stacy, per la prima volta potrà sentire la voce della sua amata bambola. A differenza delle sua compagne di scuola, lei resterà delusa dalle frasi pronunciate dalla sua beniamina, le giudica “banali”, sessiste. Grazie all’aiuto del più grande collezionista di Malibu Stacy , Waylon Smithers, riesce a contattare la sua creatrice, Stacy Lovell, e a creare insieme a lei una bambola, Lisa Cuordileone, che incarni le migliori qualità femminili. Purtroppo il lancio di un nuovo modello di Malibu Stacy con un nuovo cappello attirerà le attenzioni delle bambine (e di Smithers) e Lisa Cuordileone verrà subito dimenticata, nonostante lo speciale televisivo di 28 minuti realizzato ad hoc da Kent Brockman. Ma in questa puntata c’è anche un altro protagonista, il nonno. La sua è una storia più triste, drammatica. Sentendosi snobbato dagli altri componenti della famiglia, decide di cambiare atteggiamento nei confronti della vita, di comportarsi quindi come un giovane. Mentre una volta le persone anziane erano fonte di saggezza, tesoro di tradizione e cultura, oggi vengono percepite come persone tristi, noiose, sono solamente un peso. Forse anche la famosa pillola blu ha contribuito in modo negativo sotto questo aspetto, Altrimenti come giustificare i settantenni che hanno sempre la voglia e la “virilità” di frequentare diciottenni! Il nonno Simpson inizia a lavorare in un Fast Food, ma la sua esaltazione per il nuovo lavoro e contrapposta alla totale mancanza di “stimoli” da parte dei giovani colleghi, Per loro questo lavoro è solo noia! Il nonno decide quindi di unirsi al coro di lamentele dei vecchi clienti del Fast Food, perchè capisce che quello il suo posto. Questo episodio è invecchiato bene, si passa dalle critiche ai mass media per la scelta di dedicare uno speciale di 30 minuti ad una bambola, a quelle rivolte alla società americana, che ritiene importanti le opinioni e i gusti di Homer perchè è bianco, uomo con un’età fra i 19 e i 49 anni. Per le bambine invece la Barbie non è più un punto di riferimento come una volta .Non è per colpa della vernice al piombo o dei magneti che si staccano. Al principio furono le principesse Disnay, oggi ci sono anche le Winx. L’idea di Andy Mooney della Disnay di riunire tutte le squinzie in una sorta di squadra ha portato dei guadagni che nessuno avrebbe mai immaginato. Queste principesse sono il nuovo modello di comportamento per tante bambine, la loro unica ispirazione è quella di incastrare un bel principe. Per i genitori è molto difficile combattere contro questo esercito di giovani donne single. Infiniti sono i prodotti che portano il loro macchio, ogni bambina ha una maggiore scelta per identificarsi con una propria eroina. Ha suscitato molte polemiche l’ultimo spot dell’acqua Rocchetta, dove vengono messe a confronto due donne : una è Cristina Chiabotto , l’altra invece è una donna bassa e cicciottella. Questa ragazza alla fine cede ai consigli delle altre quattro bellezze e impugna una bottiglia di acqua Rocchetta. Il messaggio che si vuole fare passare è sempre lo stesso.
Per essere pulita dentro devi essere bella fuori.

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